Rientri importanti per il Napoli
Il Napoli si prepara per la sfida contro il Genoa, con rientri chiave dal’infermeria che potrebbero fare la differenza. Ecco le ultime novità dalla squadra di Conte.
Preparazione al Training Center
Dopo un breve periodo di riposo concesso da Mister Conte, gli azzurri sono tornati a lavorare al Training Center di Castel Volturno. Sabato si giocherà contro il Genoa, e secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, potrebbero tornare in campo diversi giocatori infortunati, tra cui Rrahmani, Mazzocchi e Milinkovic-Savic, tutti in fase di valutazione prima della trasferta. Politano è un altro nome da monitorare, con la possibilità di rivederlo in campo nel match contro la Roma.
Rientri dall’infermeria
Kevin De Bruyne, uno dei giocatori chiave del Napoli, sta intensificando il suo lavoro di recupero dopo l’infortunio subito lo scorso ottobre. Il Mattino riporta che il centrocampista belga potrà tornare in campo a marzo, portando ottimismo tra i tifosi. Nel frattempo, anche Rrahmani è atteso tra i convocati per la sfida con il Genoa, mentre Mazzocchi, Milinkovic-Savic e forse Politano potrebbero unirsi a lui.
Situazione difensiva
La solidità difensiva è al centro delle preoccupazioni di Conte. Secondo il Corriere del Mezzogiorno, il rientro di Rrahmani sarà cruciale. I numeri dimostrano che la presenza del difensore kosovaro ha garantito una media di sole undici reti subite in quattordici partite.
Scelte tattiche
Conte sta valutando varie opzioni per il suo undici titolare in base ai rientri. La possibilità di schierare Rrahmani sembra concreta, il che potrebbe influenzare la formazione, rendendo plausibile una difesa a tre contro il Genoa. Con Anguissa in arrivo, è possibile un cambio di schema verso un più gestibile 4-3-3, come suggerisce il Mattino.
Attività Extra-Campo
I follower del Napoli possono anche apprezzare i momenti di svago dei giocatori: una recente immagine ha mostrato Matteo Politano e Leonardo Spinazzola in compagnia di Ciro Sorbino e altri al Peppy Night di Peppe Iodice, dimostrando il legame della squadra anche fuori dal campo.






